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Internazionale

Unione africana, torna il Marocco ma resta la Repubblica Saharawi

Addis Abeba. Il regno maghrebino riammesso dopo 33 anni. Rinnovati i vertici dell'organismo continentale

Addis Abeba, ieri. Passaggio del testimone tra il presidente del Ciad Idriss Deby e quello della Guinea Alpha Condé alla presidenza dell'Unione Africana

Addis Abeba, ieri. Passaggio del testimone tra il presidente del Ciad Idriss Deby e quello della Guinea Alpha Condé alla presidenza dell'Unione Africana

Dopo 33 anni di sdegnato e apparente isolamento politico, il Marocco torna a far parte dell'Unione africana. Lo fa senza porre condizioni, rinunciando cioè a chiedere "in cambio" l'espulsione della Repubblica democratica araba dei Saharawi (Rasd) come aveva preteso finora, inutilmente. Sembrerebbe un esito win-win, ancorché provvisorio, considerata la relativa tranquillità ostentata dai leader del Fronte Polisario, che vedono in questa riammissione non una minaccia ma una cornice istituzionale in più per far valere le proprie ragioni. Con la richiesta di referendum per l’autodeterminazione che anche Europa e Nazioni unite reputano più che ragionevole e Rabat invece si ostina a...

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