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Visioni

Un’Europa canora separata da strass, sciamane e tute operaie

Habemus Corpus. L'ultima edizione del festival, mi ha lasciato molto incredula per come la rappresentazione del corpo femminile è intesa a certe latitudini.

D’accordo, l’Euro Song Contest è quello che è, una mega fiera del kitsch per famiglie. D’accordo, ispirarsi alla cantante più premiata e famosa del mondo (Beyoncé) è una tentazione comune a tante sue colleghe. D’accordo, dopo oltre un anno di astinenza e un’edizione saltata si può capire la voglia di far festa con montagne di lustrini. D’accordo, molte artiste hanno sdoganato l’orgoglio per le forme procaci e non saremo noi a eccepire. Concesse tutte queste attenuanti, la appena conclusa edizione del festival, che ho visto in differita per poter abusare della straordinaria funzione “salta e vai avanti veloce” (doppia freccia...

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