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Cultura

Una tranquilla estate criminale

Noir. «Per tutto l’oro del mondo» di Massimo Carlotto per le edizioni e/o. Feroci rapine indigene nel declino del nordest mentre le ronde contro i migranti servono a fare il pieno di voti

In estate la «bassa» diventa un forno. Non c’è via di fuga dal sudore e da quella paralizzante forma di spossatezza che rallenta ogni attività cognitiva. Per recuperare energie e lucidità occorre trovare conforto sulle coste istriane. oppure in un locale di secondo ordine per ascoltare la voce seducente di una cantante jazz. Ma a Padova e nel Veneto padano la macchina della sicurezza macina marce contro i migranti per cacciare uomini e donne colpevoli di essersi sottratti a orrori indicibili. Dietro le quinte, piccoli e grandi imprenditori continuano a fare affari con la criminalità organizzata indigena e «straniera». Verso...

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