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Editoriale

Per il Belpaese

Mi riprendo il manifesto. Il «manifesto» è da sempre il luogo privilegiato nella denuncia di ogni speculazione e nella ricerca di soluzioni che vedono protagonista un’altra Italia, quella dei comitati. La rete di cittadini che lotta per un paese migliore ha un punto di riferimento proprio in questo prezioso giornale: un motivo fondamentale per partecipare all’acquisto collettivo della testata.

Nonostante il fallimento su scala mondiale, il neoliberismo continua a imporre la stessa cura: tagli ai salari, alla spesa pubblica e al welfare urbano. Nel caso italiano queste politiche si sommano al malgoverno del territorio. Siamo il paese dei tre condoni edilizi; della cancellazione dell’urbanistica; delle catastrofi ambientali.

Abbiamo (dati Ispra) la percentuale di cementificazione del territorio doppia rispetto a quella europea. Il modello fondato sul cemento e sull’asfalto sta provocando in prospettiva il declino dell’Italia e nell’immediato due conseguenze devastanti. La prima è che le nostre città si impoveriscono sempre più per portare servizi ad una periferia gigantesca. Con la legge di stabilità Renzi continua a tagliare i trasferimenti agli enti locali che a loro volta tagliano il welfare urbano.

La seconda conseguenza è il tragico dissesto idrogeologico che semina lutti e sta facendo ormai collassare l’Italia intera.

E invece di spendere risorse per la grande opera di messa in sicurezza del territorio, con il decreto Sblocca Italia, Matteo Renzi continua a finanziare i gruppi di potere che controllano la Tav, il Mose e l’Expo. L’unico modo per uscire dalla crisi è quella di cancellare per sempre tutte le espansioni urbane. Basta con il consumo di suolo è un’arma potente per ribaltare l’ideologia dominante.

Il «manifesto» è da sempre il luogo privilegiato nella denuncia di ogni speculazione e nella ricerca di soluzioni che vedono protagonista un’altra Italia, quella dei comitati.

La rete di cittadini che lotta per un paese migliore ha un punto di riferimento proprio in questo prezioso giornale: un motivo fondamentale per partecipare all’acquisto collettivo della testata.

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