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Editoriale

Una sconfitta capitale

Virginia Raggi, M5S, è la prima sindaca di Roma

Il numero clamoroso che crolla in testa a Renzi sarebbe da scrivere a caratteri romani perché si tratta della valanga 5Stelle che ieri si è abbattuta sulla Capitale con percentuali bulgare. Le prime proiezioni sfioravano il 70% per la giovane Raggi, a vanificare la fatica di Sisifo del povero Giachetti, doppiato dai consensi della futura sindaca di Roma.

È la prima donna nella storia ad agguantare il governo della Capitale. E non c’è dubbio che nella scelta di far correre due donne in città importanti del paese, Raggi a Roma e Appendino che vince a Torino, c’è una marcia in più del Movimento 5Stelle.

Si compensa l’inesperienza di queste future prime cittadine (hanno alle spalle una consiliatura nei precedenti governi comunali), con l’attenzione alla domanda di cambiamento radicale reclamato dalla cittadinanza: specialmente, come si è visto dalla geografia dei quartieri, di quella parte della società che paga i prezzi più pesanti della crisi.

La pesante, e inaspettata, sconfitta di Fassino a Torino è l’altro risultato che mette il piombo all’avventura nazionale di Renzi. Cade proprio sul fronte torinese la linea d’attacco del renzismo-marchionnismo rappresentata da un renziano ante-litteram come Fassino, antico dirigente del Pci-Pds-Ds-Pd, il partito che oggi perde una città che guidava da più di vent’anni.

E neppure la difficile vittoria di Sala a Milano, raggiunta con fatica e probabilmente ottenuta grazie al soccorso rosso della sinistra e dei radicali, riesce a pareggiare il pesante debito elettorale del partito democratico.

Con la conferma piena della vittoria di De Magistris a Napoli, il Pd di Renzi esce dal match delle urne come un pugile suonato, perché ai risultati dei ballottaggi va affiancato quello del crollo registrato dal Pd già al primo turno. Dalle europee del 2014 sembra passata un’era geologica.

È basso ma non inedito il dato dell’affluenza che si profila intorno a un 50% dei votanti. Le elezioni comunali, un tempo le più partecipate, fin da quando inaugurarono, nel 1993, l’elezione diretta dei sindaci, oggi si rivelano poco amate e meno frequentate dagli elettori italiani. E tutto fa pensare allo scenario possibile dell’Italicum, quando ci potremmo ritrovare in una situazione analoga alle elezioni politiche, con una nuova legge elettorale che prevede il ballottaggio senza nessuna soglia per il premio di maggioranza. Configurando così un governo nazionale espressione di una minoranza di votanti.

Un obiettivo del resto perseguito con tenacia e perseveranza da Renzi, politico allergico alla filosofia decoubertiana, l’importante per lui non è partecipare ma vincere. Le urne dicono che da solo perde. La strategia dell’autosufficienza fa solo terra bruciata.

  • MarcoBorsotti

    Va bene quanto scritto, ma avrei voluto un commento che parlasse della vittoria del Movimento 5 Stelle, vincitore in praticamente tutti i ballottaggi in cui ha partecipato. Purtroppo, la sinistra non esiste, almeno non é capace di farsi notare. Anche questo dovrebbe essere al centro del discorso. Personalmente non mi aspetto molto da questo voto nel PD perché tutti, da politici navigati, dovrebbero fare quadrato per non mostrare troppo della sconfitta subita. Forse, ci saranno liti interne, ma poco dovrebbe trasparire. Infine, Renzi si vendicherà con la sua opposizione interna da buon ducetto quale é, ma anche questo si sapeva già.

  • rocco siffredi

    Finiamola di parlare di “inesperienza” delle candidate. Ma gli esperti che hanno creato le voragini di bilancio quali curricula esibivano se non quello di aver fatto i galoppini per il partito che li aveva candidati? I 5S dove amministrano sono riusciti a ridurre i bilanci in passivo ereditati dagli “esperti”. Ecco perché voi che vi reputate di sinistra non riuscite ad andare oltre gli schemi sclerotizzati per cui si continua ad applaudire programmi, proclami, ideologie che rimangono sulla carta e si tralascia di analizzare chi delegate a rappresentarvi e i suoi atti concreti. Condannandovi alla sconfitta e purtroppo facendo perdere anche tutti gli altri. Le due candidate avevano anni di consiliatura, delle lauree e attività professionali alle spalle a fronte della esclusiva attività all’interno della politica dei loro avversari.

  • fabnews

    A roma e torino non hanno vinto i grillini, hanno vinto le bunga-destre associate che pilotano Grillo.
    Complici come al solito tutti media, compresa la direzione del Manifesto, con il loro martellante appoggio, diretto o indiretto, ai candidati grillini.
    Ne esce fuori un panorama politico con una sinistra completamente rasa al suolo, grazie anche a Renzie, Fassina, Vendola che, con la loro politica fallimentare, non fanno altro che obbligare gli italiani a votare le nuove destre.

  • il compagno Sergio

    La vera sconfitta capitale è quella della democrazia quando solo il 50% degli elettori va a votare (a Napoli la percentuale si riduce addirittura al 35% !), con un calo medio di 9 punti rispetto al primo turno.
    La Rangeri, rispetto ad altri editorialisti, almeno lo nota e ci si sofferma, peccato che sia a fine articolo, dopo aver magnificato le vittorie degli uni e degli altri.
    Quando leggo titoli iperbolici con tanto di “trionfo”, “marea”, ecc., mi viene da ridere : fatto il calcolo sulla base degli aventi diritto la marea diventa piscia di gatto.
    La democrazia italiana è profondamente malata e mi aspetterei che gli analisti politici su questo mettessero l’accento: l’ormai scarsa partecipazione e quindi la delegittimazione della politica quale essa è praticata.

  • Max lo scettico

    fabnews vede il manifesto come un giornale filogrillino, roccosiffredi invece come un giornale antigrillino.
    un caso di strabismo divergente che porta a chiedersi se leggono lo stesso giornale, o semplicemente se leggono il manifesto.
    ad ogni modo concordo col compagno sergio: il quadro politico è piuttosto inquietante e se Renzi è sicuramente sconfitto non è che ci sia molto da rallegrarsi, vista la percentuale di votanti.

  • RossoVeneziano

    Contentissima la Rangeri per la vittoria del suo partito a Roma e a Torino. Comprensibile, sono città importanti. Ma per piazzare il vostro omino Di Maio a Palazzo Chigi la strada è ancora lunga, “compagna”. Vediamo come va al referendum.

  • RossoVeneziano

    Stupendi poi gli articoli. Beppe Sala è sindaco “di mezza Milano” scrive il grillino Fazio mentre è taciuto il dato dell’affluenza sotto il 40% a Napoli…. Nessuno osi disturbare il neoborbonico DeMagistris. Eh, grande giornalismo.

  • mario

    Renzi ha perso? Si, no, forse.
    Il flop Fassino, nella Torino operaia, indica che – nonostante lo stucchevole moderatismo dell’ex segretario DS – sicuramente ha perso il personale del vecchio PCI, e il progetto che l’ultima generazione di quel ceto politico potesse superare il 1989 ed essere l’asse della Sx di questo secolo, un esito scontato per tanti motivi, semmai ancora sorprende che ci siano voluti più di 20 a renderlo manifesto. Si può anche dire che se una candidata alla Boschi fosse stata al posto d Fassino, per i 5Stelle sarebbe stato più difficile (e Renzi si è ben guardato dal rischiare uno partita vera contro i 5Stelle).
    A Milano, il per me incomprensibile suicidio degli assessori di Pisapia regala la capitale economica a Renzi, vittoria netta di Renzi contro Sx e Dx.
    A Roma, sacrificato un renziano anomalo, distrutta la Dx, inesistente la minoranza PD, Renzi apparentemente non vince, ma si pone come colui che raccoglierà il probabile flop dell’inesperienza grillino. Napoli è nel caos comunque, De Magistris non può costituire alcun pericolo per Palazzo Chigi, dato che un fronte dei sindaci sembra defunto prima di nascere, alla fine ci sarà un qualche riavvicinamento (Emiliano e il referendum trivelle docet).
    L’ex sindaco di Firenze non ha tutte le carte in mano, ma quelle che ha le gioca piuttosto bene.

  • giocapa

    Sei di quelli per i quali è normale pretendere esperienza dal meccanico quando gli porti l’auto ma a fare Politica , a decidere della sorte di migliaia di cittadini basta ” ‘na chitara e un par de scarpe nove!”. Beato te! Dice: ma perchè gli altri non hanno fatto disastri? Peggio non possono fare! Rispondo: peggio di che? I Peppinielli non hanno ancora potuto far peggio! Oddio, dove hanno cominciato hanno già fatto capire che la classe non è acqua: da un Comico come Padrone e Mentore non hanno mancato di farci ridere di cuore da subito. Basta aspettare, no?

  • giocapa

    Ad un amico Peppiniello gli ho detto così: non farti illudere troppo circa la conquista di un posto stabile al desco dei magnamagna da parte di voi Peppys! Considera che
    finora siete stati simpatici a tutti i latrones cui non sta bene Renzi e la sua incoercibile incapacità di “condividere” il Potere per cui
    giornali e frustrati vari ( compresi i sedicenti “de Sinistra”) hanno benedetto ogni vostra sparata, facendo finta di non vedere la vostra
    sprovvedutezza. Considera pure che il “popolo votante” italiano prima ha creduto a Berlusca e i suoi Miracoli ( tutti ricchi come lui!) , poi a
    Monti che mette le cose a posto dall’alto di un Governo di Professoroni, poi a Renzi che rottama tutto il vecchiume che ci stava portando alla
    rovina, e ora gli piacciono i Peppinielli che con la loro “onestà” – oggetto la cui esistenza andrebbe verificata dopo prova reale – e con il reddito per tutti, sono gli ultimi che , nei loro sogni fanciulleschi, gli metteranno tutto a posto! Perchè “il Popolo” ha un solo e unico vero Nemico: la Realtà! Ce l’ha in antipatia! Le cose buone che arrivano solo dopo averne fatte 1000 altre e pure per bene, le leggi che funzionano solo se veramente tutti ci tengono a farle rispettare, la pazienza necessaria a
    correggere gli inevitabili errori, insomma l’impegno continuo e il tempo che richiede il controllo dei Governanti, tutto questo al Popolo Fanciullo
    sta sulle scatole. Perchè lui non ci ha tempo, deve vivere, sopravvivere, campare o andare in vacanza o fare l’ultimo Master prima della fine del Mondo o deve sposare e invitati e spese, la casa i figli il gatto la suocera lo smartfon la prova spiaggia i giovani uomini che non hanno più tempo di cercare un lavoro perchè troppo impegnati a radersi i peli dall’intero corpo etc etc! Perciò oggi si astengono dal voto ( non hanno il Demiurgo di loro gusto in palio) e/o votano chi gli promette di risolvere tutto dall’oggi al domani! Perciò non gli sta bene la logica delle Riforme che implica mete parziali e aggiustamenti, gente contenta che ci guadagna e altra che la prende in saccoccia, quelli che vanno a prendere un terno con la tal Legge e altri che si devono svenare per la stessa Legge. E poi: chi credono di essere questi che fanno le Riforme? Sarano mica meglio di me, vero? Chissà cosa ci guadagnano loro e a me tocca levarmi il poco che ho messo via! I Peppinielli si sono presentati Vergini e Immacolati a dire: Popolo, ci siamo noi che vi
    facciamo il lavoro che tu non vuoi fare, magicamente vi risolviamo tutto! L’unico sforzo è mettere una croce qui, dove dico io. Poi siediti e aspetta il Paradiso! Non c’è cosa più creduta di quel che si desidera, meditava Cesare Giulio parlando della credulità dei suoi Galli! Voi Peppys avete venduto Pacchi che nessuno ha mai potuto aprire, avete garantito di poter vincere il Grand Prix quando nessuno vi ha mai visto guidare un’auto da corsa ( qualche motoretta ..e con esiti penosi!), ma oggi finalmente sti Pacchi li
    apriamo! E’ la nostra ( di noi Apoti Senzienti) salvezza: guai se foste arrivati alle elezioni politiche con sti Pacchi ancora da aprire , con le vendite allo scoperto di “Onestà” come fosse materia concreta ed esigibile! No, va bene così, e con Torino diciamo che Sant’Antonio ha fatto troppa Grazia! Perciò , calma e gesso e in assenza di eccessivi rischi ( Roma o Torino si fa presto ad andare ad un Commissariamento e a elezioni!) vediamo di scoprire che cavolo avete venduto a sti poveri Romani/Torinesi/Italiani!

  • fabnews

    la direzione del Manifesto e’ ‘filogrillina’ come dici tu da sciroccato che sei…. ma qualche articolo di critica ogni tanto appare…

  • roccosiffredi

    Si vede che al giorno lavori: hai il tempo di scrivere romanzi e discutere coi peppys. Mica sarai un impiegato statale? O del Nazareno?

  • roccosiffredi

    Citami un solo comune amministrato dai peppys dove il debito è aumentato.

  • giocapa

    Niente di tutto questo. Lavoro in un Circo e bado alle scimmie ammaestrate. Perciò mi dedico volentieri al dialogo coi Peppinielli e alla custodia del blog del manifesto. Deformazione professionale!

  • giocapa

    Credi che abbia il tempo e la voglia di andare a controllare i bilanci dei Comuni amministrati dai Peppinielli? Dai! Ti posso dire che da sempre e oggi più di ieri e domani più di oggi – stiamo ancora aspettando i nomi degli assessori delle due Peppinielle sindache e tartine e birra sono già in frigo! – i Peppys fanno ridere col dolore di panza! Senza questo apporto sicuramente positivo si potrebbe classificare il M5S fra le catastrofi ambientali.

  • paolo

    Pepy’ della costituzione che ne facciamo. Del lavoro? O meglio Job, lo sfasciamo? Lo buttiamo al secchio insieme alla scuola pubblica?
    Forse hai ragione gli italioti sono così. Ma perché far imbestialire quelli che non lo sono?
    È arrivato il momento di dire ‘stika .
    Ad una amica che propagandava l’onestà e capacità della candidata al municipio gli ho semplice mente chiesto: e che ci fa nel Pd? Dopo i mostri di cui sopra?
    W il comunismo per la libertà !

  • paolo

    Ho votato contro Renzie. Lo farò sino a quando non torna tra i boy scout…
    Il ceto politico ex pci erano i riformatori del tempo, fassino in tv rimproverava Tremonti di aver privatizzato di più della destra…

  • roccosiffredi

    Fenomeno.

  • roccosiffredi

    Al Nazareno, appunto.

  • aubiesse

    Ammazza quanto rosichi!!

  • mario

    “Il ceto politico ex pci erano i riformatori del tempo”
    Si, ma anche legati all’esperienza sovietica, purtroppo per tutti più cresce la prospettiva storica, più il vecchio PCI può essere qualificato essenzialmente come la DDR d’Italia.
    O detto in altro modo, tu credi davvero che – tutti i pro e i contro ben soppesati, tutti i conti fatti e rifatti – un Togliatti, la sua biografia, la sua storia, la sua politica, possano essere giudicati meglio di quelle di un Saragat, dalla guerra civile in Spagna in poi?
    Io francamente no, e perfino dubito che se pensi altrimenti, tu lo possa pensare coerentemente con tutto ciò che credi.

  • fabnews

    siete tutti e due un fenomeno! Con la vostra discussione avete coniato il nuovo bollino d’oro per i grillini!!! Adesso sono i ‘peppys’ !!!! Fenomenale davvero…

  • paolo

    Saragat Togliatti Fassino Dalema …
    Nomi che cambiano ma i problemi, sempre gli stessi, peggiorano : precarietà, democrazia, casa …
    Pensi che un pizzarotti sia un sindaco di molto peggiore di quello proposto dal pd ?
    E allora uno vale l’altro ma se vale dare una lezione ai deformatori, bene così.

  • giocapa

    Se Pepy è un vocatrivo nei miei confronti allora, se permetti, Pepy e/o Peppy sarai tu e chi non te lo dice. Poi: la Costituzione emendata con la riforma renziana non ha niente per cui evocare dittature e baggianate a mazzi, utili solo a nascondere una inestirpabile reazione contro un PdC che non concepisce il proprio ruolo come presidente di una Cooperativa ( come un Prodi o D’alema) o come un amministratore di condominio ( come un Letta o Cofferati o Bersani)! La storia per cui verrebbero a mancare i “contrappesi” equivale a dire che un Governo accettabile è quello che non riesce a governare prigioniero di 1001 accordicchi sotto e sopra il banco, e alla fine tutti colpevoli tutti innocenti. Il JA? Ridicolo solo parlarne: vatti a vedere CHI ha svuotato l’art. 18 lasciandone solo la buccia vuota! Ti aiuto: legge TREU ( gov. Dini e I° Prodi) che ha istituito il precariato come metodo convenientissimo ( per le aziende!) di assumere tutti; legge cosid. Biagi che ha consentito la massima libertà ( per i Datori di lavoro) di assumere sotto qualsiasi regola vessatoria; Legge Fornero che ha consentito anche i licenziamenti per crisi di comparto e altro! Il JA in realtà agiva dentro un paesaggio ridotto a macerie delle garanzie del lavoro, dove TUTTI i nuovi assunti ( cioè in prospettiva TUTTI toutcourt) non avevano più neanche diritti minimali tipo la malattia o le ferie. Tanto è vero che il disastro dell’occupazione non è stato inventato da Renzi dal 2014 in poi, vero? Ora vai a vedere cosa ha dato il JA a questi disgraziati lavoratori e poi mi dici! En passant: prendi nota che dal 94 ad oggi i Sindacani niente proferirono di serio ( le arcimanifestazioni romane furono, col senno di poi, solo specchietti per le allodole: per l’art. 18, che nel frattempo veniva sì mantenuto ma SVUOTATO di efficacia visto che NESSUNO assumeva più a tempo indeterminato dato che assimevano cococo cocopro e tutte le loro varianti!) e che la dirigenza (P)D(S) era più o meno la stessa che oggi rivendica un “operaismo” da barzelletta, una fedeltà alle “sacre vestigia di sinistra” che Renzi avrebbe rottamato insieme ai vari Bersani e Co! La scuola pubblica: dov’è il problema? Sono sicuro che non sai dirlo…al massimo ripeterai gli slogan propagandistici che hanno cibato le masse protestanti di un anno fa! Ti sfido: dimmi che cosa non va in questa caxxo di riforma della scuola! Dai, vedrai che mi manca poco per dimostrarti la tua penosa subornazione alla pappetta propagandistica così entusiasticamente abbracciata da tutti coloro che nascondono dietro la favola della “Sinistra” il vecchio immortale opportunismo reazionario! Altro che comunismo e libertà!

  • giocapa

    Verissimo! Ho sempre lavorato nel ramo Vendite e, ti giuro, mai vista una tentata vendita così di successo! Giusto i professionisti dei Mottagrill di una volta – quelli con i pacchi “caduti” dal camion con dentro Nikon,autoradio o videoregistratori – potrebbero insidiarli! Ho lavorato per 2 decenni nel ramo impianti e , come immagini, lì si vende la tua faccia la faccia della tua azienda e un progetto che, alla fine , è carta, no? Bene, mai sognato di arrivare dal cliente dirgli che io potevo risolvere i suoi problemi con un Impianto che NESSUNO AVEVA MAI VISTO e quello che mi dice, ” Certo, caro, quanto sei bello a papà, vieni, accomodati che ti faccio l’assegnino e firmo tutto quello che vuoi!”. Mai successo! Volevano sempre vedere e addirittura visitare gli impianti che avevamo già fatto, sti malfidenti! Invece questi Peppinielli fanno vedere il Pacco infiocchettato e la gente gli dà il voto! Il Popolo, si sa, ha fatto più disastri lui che el Nino quando staziona ai tropici. Basta che arrivi l’ennesimo che promette di levargli i pensieri e il Popolo firma! E’ come il vecchio Sam di Allen: non si crede mai fino a che punto la donna ( il Popolo) possa credere alle frasettine palesemente false e strumentali che uno butta là come una pastura per pesci boccaloni! Invidia….no, ma anch’io vorrei aver avuto un po’ di Giustizia: qualche bel clientone con la testa da Peppiniello!

  • giocapa

    Anche avvirgola!

  • giocapa

    …quelli del PCI riformatori nel senso che dicevano che se fossero stati al Governo avrebbero fatto le riforme, vero? Se mi nonno avesse le rote sarebbe na carriola! No, perchè altro non ci risulta: chiacchiere e tabacchiere di legno! Questo è stato il cibo per 50 anni. Perchè chi dissentiva era radiato, nelle grandi leggi di Civiltà ( divorzio aborto nucleare) c’è stato tirato dentro obtorto collo dai movimenti che andavano per conto loro, e le leggi sul lavoro che dal 94 al 2012 hanno demolito e svuotato l’art. 18 ( altro che Jobsact!) passarono come acqua di laguna – tomo tomo cacchio cacchio (Totò) – senza neanche uno scroscio! Sei vittima della propaganda.

  • mario

    non amo considerare tutti uguali, e mandare tutto in caciara.
    Ci sono state e ci sono differenze.
    Per dare lezioni bisogna aver studiato, o no?
    ciao
    m.

  • aubiesse

    quella che descrivi non è altro che la strategia di marketing adottata dal tuo presidente del consiglio …. ma fossi rondolino?? comunque chiunque tu sia dovrai rosicare ancora per tanto tanto tempo …. fattene una ragione !

  • paolo

    bravo tu continua a studiare, che a me mi tocca sbarcare il lunario

  • mario

    non sei il solo

  • giocapa

    Sempre meno direi. Ora comincia il bello: i Peppinielli dovranno scartare i pacchi e mostrare cosa hanno venduto a quei poveri boccaloni dei Romani/Torinesi! Per loro è l’inizio della fine. Sono previsti reclami e richieste di risarcimento. In certi casi ( Roma) penso che si arriverà al penale: cinconvenzione d’incapace. Nessun problema: ho già la scorta di birra e popcorn!!