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Cultura

Una rivolta senza rivoluzione

Benedetto Vecchi, un anno dopo. Stralcio dallo scritto per la rivista online «Machina»

Non c’è stato continente che non sia stato citato nei dispacci o nei post dei social network che annunciavano il fatto che le strade erano piene di uomini e donne indignati, furenti, semplicemente indisponibili a continuare la solita vita di ogni giorno. Venezuela, Bolivia, Cile, Brasile, ma anche India, Iraq, Libano, Catalogna, Stati uniti, Messico, Hong Kong, Italia. Elenco parziale per manifestazioni e mobilitazioni, ognuna differente, ognuna nata con motivazioni specifiche al contesto locale che le ha viste crescere. Spesso sono rivolte, tumulti, insurrezioni che nascono in opposizione allo status quo: talvolta, raramente, nutrono una nostalgia per il passato, rivendicando...

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