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Internazionale

«Una risposta motivata», Gentiloni giustifica il raid Usa

Italia. «L’azione ordinata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è una risposta motivata a un crimine di guerra, il cui responsabile è il regime di Bashar al-Assad», commenta il presidente del consiglio, che però spinge per «una soluzione duratura che siamo convinti vada cercata nel negoziato»

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

Se il Palazzo è uno specchio fedele del Paese che dovrebbe rappresentare, e spesso lo è, ci sono due Italie. Quella che sta con Trump e con la rappresaglia di ieri, incarnata soprattutto dal governo e dal Pd con toni forse più convinti di quanto non siano intimamente, e quella che, per motivi diversi, denuncia l’attacco come un errore o peggio una follia. L’aspetto singolare è che nel secondo plotone figurano quasi tutti i partiti e movimenti che avevano sin qui plaudito all’elezione dell’outsider americano, come la Lega e M5S, mentre tra gli entusiasti ci sono quelli che avevano sin...

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