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Una ripresa senza freni: come prima, più di prima

Stresa. Ma non era questa del Covid 19 l’occasione per ripensare il nostro modello di sviluppo e di produzione caratterizzato dalla voracità del profitto e della crescita insensata?

Come prima, più di prima, è la canzone che nel 1957, decreta l’esordio del cantante “urlatore” Tony Dallara. E alcune delle sue strofe recitano: «Tutto il mondo sei per me, e a nessuno voglio bene come a te». Le parole della canzone si riferiscono probabilmente ad un amore ritrovato, ma, oggi, possiamo ritenerle indirizzate al dio profitto. Perché sulla tragedia della funivia del Mottarone sembra ormai accertato che una delle cause sia stata la deliberata intenzione dei manutentori di sbloccare i freni di emergenza, per «evitare disservizi e blocchi della funivia», che avrebbero (a causa della rottura della fune di...

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