closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

«Una regione senza metodo né cura della comunità. Il personale è devastato»

Mirco Nacoti, anestesista e rianimatore al papa Giovanni XXIII di Bergamo. Con un pugno di colleghi ha pubblicato sul sito del New England Journal of Medicine un documento drammatico che ha fatto il giro del mondo, portando alla ribalta la crisi sanitaria della Lombardia. Oggi dice: «L’ospedale ha centralizzato tutto. Il paziente arrivava con i parenti e così il contagio si propagava. Ai medici di base mancano mascherine e camici. Non è un’accusa, è la realtà»

L’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

L’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Mirco Nacoti è anestesista e rianimatore all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l’epicentro dell’epidemia in Italia e forse in Europa. Nel pieno della bufera, con un pugno di colleghi ha pubblicato sul sito del New England Journal of Medicine un documento drammatico che ha portando alla ribalta mondiale la crisi sanitaria della Lombardia. Diversi politici e dirigenti in regione non hanno gradito e invece di trarre una lezione dall’esperienza descritta hanno pensato piuttosto a difendersi. Si è persa un’occasione per correggere gli errori fatti? “Chi ha letto tutto l’articolo si è reso conto che non era una critica all’ospedale ma...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.