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Cultura

Una nuova Repubblica inquinata da presenze fasciste

Storia del Novecento. Il volume di Davide Conti «Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana», attraverso una ricca ricerca di archivio ricostruisce le carriere di personaggi «rimossi» e mai epurati, che si sono reinventati identità pubbliche in democrazia

Gerardo Dottori, Ritratto di Mussolini

Gerardo Dottori, Ritratto di Mussolini

Il volume di Davide Conti (Gli uomini di Mussolini. Prefetti, questori e criminali di guerra dal fascismo alla Repubblica italiana, Einaudi, pp.271, euro 30) torna a interrogare uno dei passaggi storici più appassionanti e controversi della storia italiana, così come a riattualizzare uno dei motivi «classici» della storiografia della seconda metà del secolo scorso. Attraverso una ricca ricerca archivistica, il libro ricostruisce le meno note carriere e funzioni svolte dai «presunti» (in quanto mai processati) «criminali di guerra» nel neonato contesto democratico. Si tratta di uomini che, organici al fascismo e operanti in seno alle sue strutture più repressive, non...

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