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Internazionale

Una nuova crisi migratoria per Cuba

Proteste all'Avana. L’Ecuador introduce il visto d’ingresso, la via verso gli Stati uniti (e i privilegi di cui godono i cubani nell'accesso alla "carta verde") si complica. Anche il Nicaragua ferma il transito dei migranti, in tremila restano bloccati in Costa Rica

Raul Castro

Raul Castro

Centinaia di persone hanno protestato nei giorni scorsi all’Avana di fronte all’ambasciata dell’Ecuador. I cubani ammassati dietro il labile sbarramento di un nastro di plastica giallo , ma sorvegliati da molti poliziotti, chiedevano di poter viaggiare in Ecuador, unico paese latinoamericano che permette l’ingresso senza visto ai cubani. O meglio permetteva, visto che le cose sono cambiate e che dal primo dicembre sarà necessario un visto di ingresso, in conseguenza di una nuova crisi migratoria che investe Cuba. Le ragioni di tale scelta, e della protesta dei trecento, derivano dal fatto che da mesi l’Ecuador è il "trampolino di lancio"...

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