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Visioni

Una Napoli colpita al cuore in pellegrinaggio allo stadio

La città non si capacita della morte del suo Diego. Per strada sguardi bassi e capo chino sui cellulari. Difficile spiegare tanto dolore per la morte di un calciatore che ha vestito la maglia del Napoli oltre 30 anni fa

La rimozione. Napoli è in silenzio, attonita. Stenta a reagire. Neppure piange. Diego Maradona è morto da qualche minuto. Non c’è reazione e la zona rossa predisposta dal governo per l’emergenza Covid-19 non c’entra niente. È morto Maradona, è inaccettabile, era immortale. Anzi, è immortale, resta immortale, coscienza e immagine di un popolo, sintesi inarrivabile di pregi e difetti di un popolo rapito con uno sguardo, un sorriso e un calcio al pallone. Per strada, per le vie del centro, sguardi bassi, capo chinato sui cellulari. Il tam tam, le domande, il dolore, la sofferenza fisica. Se chi legge si...

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