closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Una megalopoli senza ritorno

Paesaggi urbani. «Delhi» di Rana Dasgupta, pubblicato da Feltrinelli, racconta una città impazzita dal punto di vista di un indiano della diaspora

Riassumere la storia di Delhi e della sua gente in un’opera di «non-fiction» di oltre 450 pagine è un’impresa che nessuno, sano di mente e frenato dall’umiltà, dovrebbe intraprendere sperando nel successo. Meno che meno, come invece fa Rana Dasgupta nel suo Delhi - appena uscito per Feltrinelli, tradotto da Silvia Rota Sperti – pensando che le somme tirate in una galoppata superficiale attraverso la Storia della capitale indiana possano valere come modello, o meglio monito, per il resto delle «megalopoli in via di sviluppo» mondiali. Dasgupta sconta terribilmente un handicap di partenza che, perlomeno, ha la bontà di dichiarare:...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.