closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Una larva d’uomo posseduto da un grande vuoto

Personaggi. Il primo possidente da cui va Cicikov nelle «Anime morte» di Gogol’ è sempre intento a fumare, ciò che disumanizza ancora di più la già radicale astrazione del suo personaggio

Marc Chagall, «Una presa di tabacco», 1912, Francoforte, Städelsches Kunstinstitut und Städtische Galerie

Marc Chagall, «Una presa di tabacco», 1912, Francoforte, Städelsches Kunstinstitut und Städtische Galerie

Le Anime morte è il luogo dei vuoti: i quattro o cinque piani ripiegati su se stessi, densi di parole-feticcio e anacoluti, di una sintassi di geniale irresponsabilità, quando crollano, non lasciano che assenze, mancanza, la lancinante inadeguatezza del tessuto sociale e umano della Russia di metà Ottocento. Il vuoto dei contadini-schiavi defunti, comprati e ipotecati per raggiro. Il vuoto della comunicazione, del senno, del potere. Il vuoto delle anime semivive dei padroni, i proprietari terrieri che nell’abbastanza esplicita modellizzazione dantesca esemplificano gola, lussuria, iracondia, avarizia. Della genia degli ignari e degli ignavi è il primo possidente da cui si...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi