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Alias

Una generazione sospesa

Intervista. Nell’ambito di Cascina Roma Fotografia, si è aperta a san Donato Milanese la mostra del premio Stenin, in nome del reporter morto per documentare la guerra in Ucraina. Parla Danilo Garcia Di Meo, che ha lavorato a un progetto con i giovani dell'Aquila, cresciuti nel dopo sisma

Da «Quatrani. I figli del terremoto» di Danilo Garcia Di Meo

Da «Quatrani. I figli del terremoto» di Danilo Garcia Di Meo

Il fotogiornalista russo Andrei Stenin morì a soli 34 anni, nel 2014, mentre documentava la guerra in Ucraina. A lui è intitolato il premio internazionale che seleziona gli scatti migliori fra i reporter del mondo. E, pur se slittata a causa della pandemia, la mostra apertasi a San Donato Milanese (visitabile fino al 30 giugno, con la collaborazione del comune e del Gruppo Fotografico Progetto Immagine), nell’ambito di Cascina Roma Fotografia, invita il pubblico italiano a una full immersion nel mosaico umano planetario - si va dagli abitanti dell’isola di Mousuni fino all’estremo paesaggio artico di Wrangel - con i...

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