closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Una democrazia Usa da manuale sudista: il voto non è per tutti

Stati Uniti. La Corte suprema filo-Trump conferma la legge dell’Arizona, parte del progetto repubblicano di «soppressione» degli elettori. In 30 Stati presentati oltre 400 disegni di legge per limitare il voto per posta, il numero di seggi, gli orari e ciò che agevola il suffragio universale. A scapito dei Democratici

Il giorno delle presidenziali, il 4 novembre 2020, protesta dei manifestanti anti-trumpiani

Il giorno delle presidenziali, il 4 novembre 2020, protesta dei manifestanti anti-trumpiani

La Corte suprema americana si è pronunciata a favore di una legge che in Arizona rende più complicato votare. La sentenza del massimo tribunale, infarcito di toghe conservatrici dopo due nomine firmate da Trump, è l’ultimo tassello di un assalto frontale dei repubblicani alla libertà di voto. Dopo le presidenziali 2020, che hanno visto un record di affluenza in un paese dal cronico assenteismo, e la vittoria di Biden su Trump con un margine di 10 milioni di preferenze, i Repubblicani hanno infatti lanciato un strategia coordinata per intralciare l’accesso alle urne da parte del maggioranza democratica. La coalizione progressista...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.