closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Una Confindustria più debole e di governo

Lavoro e Costituzione . L’endorsement del neo presidente

Il premier Matteo Renzi in una fabbrica

Il premier Matteo Renzi in una fabbrica

E’ una Confindustria indebolita quella riunitasi all’Auditorium di Roma, sia da ragioni interne che da fattori esterni. Le prime restano confermate. La spaccatura trova nuova evidenza nel modo con cui viene eletto presidente l’imprenditore salernitano Vincenzo Boccia. Ottiene l’87% dei voti validi, che corrispondono però a solo il 66,7% dei votanti, includendo le 305 schede bianche. Non proprio un plebiscito. I secondi erano dovuti alla furia rottamatrice dei corpi intermedi della società avviata da Matteo Renzi, che non aveva risparmiato neppure l’organizzazione padronale, così tradizionalmente fedele. Si ricorderà lo schiaffo del viaggio a Melfi del presidente del consiglio snobbando l’assise...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.