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Internazionale

Un serie di omicidi mirati, all’ombra delle trame dei Talebani

Afghanistan. La lista delle vittime include giornalisti, religiosi, politici, personale sanitario, attivisti e attiviste per i diritti umani

I funerali di Mohammad Yousuf Rashid, il direttore esecutivo della rete Fefa, Free and Fair Election Forum of Afghanistan, a Kabul

I funerali di Mohammad Yousuf Rashid, il direttore esecutivo della rete Fefa, Free and Fair Election Forum of Afghanistan, a Kabul

La lista degli omicidi mirati si fa più lunga: Mohammad Yousuf Rashid, il direttore esecutivo della rete Fefa, Free and Fair Election Forum of Afghanistan, è stato ucciso ieri mattina a Kabul. «Ha bevuto una coppa di martirio per promuovere la democrazia», così il comunicato del Joint Civil Society Working Group, una delle coalizioni della società civile, di cui Rashid era un esponente conosciuto. Da molti anni con la sua associazione monitorava infatti le elezioni, denunciandone irregolarità e brogli, cercando di promuovere quella democratizzazione che in Afghanistan è valsa perlopiù sulla carta, schiacciata da corruzione, interessi di parte, violenza. Rashid...

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