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Un raglio demoniaco o angelico?

Ultraoltre. Gli asini nel mito e nella simbologia dagli antichi Egizi al Cristianesimo

Mosaico bizantino, V secolo, Instanbul

Mosaico bizantino, V secolo, Instanbul

A differenza della Gorgone Medusa decapitata da Perseo, o del cavallo alato Pegaso, nato dal sangue del mostro anguicrinito, l’asino non appartiene al mitos, cioè a quelle vicende che, come diceva Cesare Pavese «mai sono state ma sempre saranno», bensì al logos, alle storie immanenti al mondo. E dunque, come tutti gli esseri che vivono la loro esistenza in vicinanza stretta con gli uomini, l’asino assume significati simbolici contrastanti, se non opposti, a seconda delle culture e delle epoche. In Cina, ad esempio, l’asino bianco era la cavalcatura degli immortali taoisti; allo stesso tempo Nonno di Panopoli, nelle sue Dionisiache,...

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