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Internazionale

Un presidente fantoccio contro Hezbollah

Libano. L'ex premier Hariri candida alla presidenza Franjyeh, esponente del "Fronte 8 marzo". Obiettivo: frammentare il blocco avversario pro-Assad. Puntuale giunge il plauso di sauditi, statunitensi e francesi

L'esponente del

L'esponente del "Fronte 8 marzo" Suleiman Franjyeh

La liberazione avvenuta a inizio dicembre di sedici soldati tenuti ostaggio per oltre un anno dai qaedisti di al Nusra, in cambio del rilascio di detenuti islamisti, tra cui l’ex moglie e una figlia del "califfo" Abu Bakr al Baghdadi, il capo dello Stato Islamico, non è stata l’unica buona notizia che nelle ultime settimane ha rallegrato la popolazione di un Libano fragile e ancora segnato dall’attentato kamikaze di un mese fa a Beirut in cui sono rimasti uccisi oltre 40 civili. Dopo un anno e mezzo di vuoto istituzionale - conseguenza dello scontro che va avanti da oltre dieci...

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