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Un premier che non sa più dove aggrapparsi

Grandi opere e sicurezza. È stato calcolato che con un decimo di quello che costerebbe realmente il Ponte sullo Stretto si potrebbe mettere in sicurezza tutti gli edifici pubblici

Quando ho ricevuto la prima telefonata che mi comunicava che il presidente del Consiglio aveva rilanciato il Ponte sullo Stretto alla festa per i 110 anni di Salini-Impregilo, ho pensato a uno scherzo. Poi altre telefonate e l’incredulità ha ceduto il passo allo sconforto. Se Renzi pensa di rilanciarsi puntando sul Ponte sullo Stretto vuol dire che è messo male, che non ha più dove aggrapparsi, che intorno a lui sente la terra che frana. L’economia ristagna, il Jobs act si è rivelato un Misfact, e sul Referendum, sulla Riforma epocale che doveva salvare il paese, meglio non guardare i...

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