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Internazionale

Un nuovo stupro riaccende l’India

MASCHILISMO. L’ennesimo caso di violenza contro una studentessa alla periferia di Mumbai

Mumbai, protesta contro gli stupri

Mumbai, protesta contro gli stupri

L’incubo degli stupri in India non è tornato: c’è sempre stato, nascosto dall’ipocrisia di un’informazione e di una sensibilità popolare reattiva solo quando la tradizione machista indiana si manifesta sotto i riflettori delle grandi metropoli. A quasi nove mesi dalla morte di Jyoti Singh Pandey, la studentessa di 23 anni violentata da sei uomini su un autobus a Nuova Delhi, venerdì mattina un nuovo stupro di gruppo ha rilanciato il tema della violenza di genere. La sera prima, una fotogiornalista di 22 anni stava lavorando assieme a un collega nel complesso di Shakti Mills, a Mumbai, ex area industriale abbandonata al...

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