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Un mercato sulla pelle dei migranti

Accordo Ue-Turchia. Riconoscere la Turchia come paese sicuro porterà i migranti a cercare nuove rotte pur di arrivare in Europa

I 28 Paesi dell’Unione Europea hanno scritto con la Turchia una delle pagine più vergognose della storia comunitaria. Quello siglato venerdì è un mercanteggiamento sulla pelle dei rifugiati, la cui reale attuabilità è però tutta da verificare. L’unica certezza che abbiamo è la sua esplicita finalità: «esportare» il problema dei rifugiati, non certo risolvere questa complessa partita. Analizzandolo tecnicamente, tutto l’accordo si basa sul riconoscimento della Turchia come «Paese terzo sicuro» o come «Paese di primo asilo». Nella normativa comunitaria è previsto infatti che le persone che provengono da Paesi inclusi dalle legislazioni nazionali nella lista dei cosidetti «Paesi terzi...

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