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Editoriale

Un giornale alla corte di nessuno

Piero Pelù

Il manifesto è riuscito a rimanere indipendente per più di quarant’anni, senza cedere alla corte di nessuno e mantenendo sempre la capacità di informare con accuratezza e, secondo me, senza particolari parzialità. Questa è una delle ragioni, forse la più importante, per cui credo che si debba sostenere.

Ho sotto gli occhi l’ultima classifica, quella del 2013, redatta da Reporters sans frontières, l’organizzazione non governativa nata per difendere la libertà di informazione. In questa graduatoria l’Italia è al 57° posto, con motivazioni legate soprattutto al gigantesco conflitto di interessi di Silvio Berlusconi. E, aggiungo io, al conflitto di interessi che tocca il 90% dei media italiani. Siamo preceduti non soltanto da tutti i principali paesi europei ma anche da nazioni come Corea del Sud (50°), Niger (43°), El Salvador (38°), Ghana (30°) e Uruguay (27°), un posto dove dovremmo andare tutti a vivere.

Anche per abbracciare il suo presidente Pepe Mujica, che è rimasto nella sua piccola fattoria e regala quasi il 90% dello stipendio mensile di 12mila dollari ai bisognosi: «E quanto resta mi deve bastare – ha detto – perché ci sono molti uruguaiani che vivono con molto meno».

Penso che il manifesto vada sostenuto perché è essenziale per alzare il livello dell’informazione indipendente, che si lega a doppio filo a un livello accettabile di democrazia. E il mio invito è ad abbonarsi, perché i prezzi non sono certo superiori (anzi) a quelli di mercato. Magari per leggere, fra le tante notizie, anche un’intervista al sottoscritto…

  • Spartacus

    Grazie Piero Pelù. Saresti però più credibile se evitassi di fare il bamboccio in trasmissioni televisive che sono il segno del trionfo del berlusconismo in Italia.
    Ti mancavano i soldi per pagare l’affitto di casa?

  • walter cano

    intanto sta appoggiando il manifesto mica il giornale

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Bravo Piero Pelù. Il giornale di carta va sostenuto. E anche comprato.

  • Spartacus

    Ti potrei rispondere “predicare bene e razzolare male”.
    Io Pelù l’ho conosciuto che era uno….sconosciuto. Rocker, ribelle, indipendente. Lui e i Litfiba avrebbero rifiutato qualsiasi cosa che adesse fuori da queste coordinate. Sapere che partecipa a trasmissioni per beoti dove per di piú “giudica i vivi e i morti”… mi fa semplicemente sorridere.
    Tutta quella strada per arrivare a quella poltroncina?
    Sapessi a quante poltroncine e vantaggi hanno rinunciato per coerenza, persone che hanno vite ben più modeste della sua.

    E comunque caro Walter ti segnalo che ho iniziato il mio commento ringraziandolo.
    Buona giornata.