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Un gioco tragico destinato a ripetersi

Israele/Palestina. Il premier Netanyahu era disposto ad andare avanti con la mini-guerra, ma la forte reazione internazionale lo ha frenato. Non è stata abbastanza forte da impedire l’azione militare o da fermarla in un giorno o due, ma avrà un impatto di lungo termine

Il palazzo dei media di Gaza distrutto dall'aviazione israeliana visto dall'alto

Il palazzo dei media di Gaza distrutto dall'aviazione israeliana visto dall'alto

Siamo agli accordi finali per garantire un pareggio onorevole. È un gioco terribile che si ripete. Ancora una volta contiamo i morti, le case e le infrastrutture distrutte a Gaza; proprio come nel 2018, nel 2014 e nel 2008 «ci sarà la ricostruzione, interverrà la comunità internazionale, con il sostegno di...». Un alto generale israeliano ha spiegato al popolo che l’esercito ha assicurato un futuro di cinque anni di tranquillità. Nel sud del paese, molti cittadini chiedevano di continuare l’operazione militare «perché le promesse di anni di pace si susseguono ma siamo noi a pagare il prezzo». Commentatori e politici...

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