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Visioni

Un giardino conviviale

Venezia 70. Amos Gitain in «Ana Arabia» - concorso - regala un vivido ritratto dei contrasti tra Israele e Palesetina attraverso le storie dei diversi protagonisti

Amos Gitai

Amos Gitai

C’è qualcosa che non funziona al Lido, la programmazione intanto nonostante la nuova sala ricavata nel Casinò – piccola piccola eppure scelta per proiezioni evento, tipo l’Heimat di Reitz o il Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Walter Fasano, da cui la maggior parte degli accreditati sono rimasti fuori. Prendiamo la sezione Orizzonti. Negli anni passati era diventata un laboratorio di ricerca in cui si sperimentavano le tendenze negli immaginari mondiali. La direzione Barbera ne ha cambiato il segno, trasformandola in una specie di Certain Regard cannois, dove di solito si trovano film di esordienti o quasi o film...

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