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Reportage

Un fratello il giornale schierato dalla parte dei Consigli operai

La lotta di Mirafiori e gli anni Ottanta. Il Manifesto fu il solo, con Flm e sindacato piemontese, a cogliere la radicalità della contesa che segnò tutta la ricerca di un decennio per non rassegnarsi alla transizione restauratrice

Fratello il Manifesto. Lo era stato fin da quel “fascione” straordinario: «Dai duecentomila della Fiat riparte oggi la lotta operaia. È una lotta che può far saltare la controffensiva padronale e i piani del riformismo». Di là c'era la Cina di Mao. Era fratello dei consigli nascenti e di quel sindacato dei consigli che aveva in Mirafiori la sua cattedrale e di cui noi a Torino credevamo di essere la capitale. [caption id="attachment_72645" align="alignleft" width="760"] il primo numero del manifesto, 28 aprile 1971[/caption]   Era stato con quella storia operaia più intensamente e diversamente dagli altri protagonisti della sinistra, da...

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