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Alias

Un film per specchiarsi in Annemarie Schwarzenbach

Florence Queer Fest. Véronique Aubouy riporta sullo schermo le tante immagini della giornalista e fotoreporter svizzera, con la magia del casting

Come attraverso le porte girevoli di un albergo dei sogni: appare, scompare, entra e esce dagli anni ‘30, dall’incipit dei ‘40, dai cunicoli oppressi e pulsanti di un tempo tra le due guerre, da fotoreportage di viaggi senza confini – Oriente bacia Occidente – da immersioni negli oceani della scrittura … Come Alice si cerca in un domino di specchi, si sfoca, si perde, ricompare su Youtube … con la sua voce delicata e profonda scartavetra l’aria di un concerto rock, «Mi è stato fatto il dono di una libertà terribile!». Non può fare a meno di: a) una sigaretta...

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