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L'Ultima

Un fil rouge di padre in figlio

Storie. Oggi a Milano alla Casa della Memoria, per la decima giornata della «Memoria familiare-figli e nipoti raccontano» l'Aned, l'Associazione degli ex deportati, propone una originale bibliografia di storie personali che si intrecciano con la memoria collettiva legata alla Resistenza

Eugenio Iafrate cercava notizie di un suo zio scomparso in Germania, e viene a conoscenza del primo treno di deportati partito dalla stazione Tiburtina di Roma interamente organizzato e gestito da agenti di pubblica sicurezza italiani. Era il 4 gennaio del '44; il «treno prototipo», l'avrebbero poi chiamato, il modello cui riferirsi per tutti i successivi viaggi della morte dall'Italia liberata a metà verso Dachau, Auschwitz, Mauthausen, l'orrore del castello di Hartheim. Elvira Pajetta voleva raccontare suo padre Giuliano, fratello di Giancarlo, come lui stesso e il suo mondo non le sembrava fossero riusciti a fare, e restituisce alla storia...

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