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Un «angelo necessario» è passato da queste parti

Mario Dondero nel metrò di Parigi

Mario Dondero nel metrò di Parigi

Domenica sera appena saputo che Mario ci aveva lasciato - ma Mario può mai lasciare questo mondo da lui amatissimo, dove riusciva incredibilmente a estrarre con la sua ineguagliabile arte, quello che di umano c’è in ogni essere, nascosto solo per atrofia del vivere - Michele Margiassi correggeva un mio stato dell’animo che definiva questo mondo impensabile senza la presenza di Mario Dondero. Siamo tutti più soli, dicevo, sapendo che non lo incontreremo più. Margiassi invece  con una piccola modifica mi sorprese beneficamente, dicendo che questo mondo non è più un mondo senza Mario Dondero, da quando lui è passato da...

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