closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Ulla Lenze, un sogno americano all’ombra del Reich

L'intervista. Parla l’autrice di «Le tre vite di Josef Klein», edito da Marsilio. Un emigrato tedesco nella New York degli anni Trenta tra il fascino di Harlem e l’ombra sinistra del nazismo. «Il protagonista si muove dentro una contraddizione: adora il jazz e la società cosmopolita, ma forse collabora con le spie di Hitler»

Un affollato comizio di Charles Lindbergh, leader del filonazista America First Committee a Fort Wayne, Indiana, nell’ottobre del 1941

Un affollato comizio di Charles Lindbergh, leader del filonazista America First Committee a Fort Wayne, Indiana, nell’ottobre del 1941

Per Josef la bassa statura non sembra essere un problema, anzi, certe donne sembrano apprezzarla, insieme al suo sorriso. Un collega di lavoro l’ha definito «il suo “fattore James Cagney”: il sorriso un po’ inclinato a sinistra, un sorriso canaglia da divo del cinema». È arrivato a New York alla fine degli anni Trenta da Düsseldorf al pari di altre migliaia di tedeschi, italiani, irlandesi, polacchi... In una città scossa dal razzismo e dove in molti guardano all’antisemitismo di Hitler come a un possibile modello - non solo il German American Bund che riempie il Madison Square Garden mettendo insieme...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.