closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

«Tutti i writers sono uniti»: da Roma campagna in difesa dei murales

Diritto alla città. La crociata contro l'arte di strada in nome del decoro

Il post dello scorso 9 novembre con cui Virginia Raggi ha raccontato, con quasi un mese di ritardo, la perquisizione e identificazione del writer Geco, con i toni trionfalistici che di solito si usano quando si consegna un pericoloso criminale alla giustizia, è stato un passaggio fondante dell’avvicinarsi della campagna elettorale della sindaca. L'ideologia del decoro a Roma ha estimatori bi-partisan e e che si vorrebbe fare «voce popolare» nelle invettive del blog «Roma fa schifo» è stata assunta da Raggi come elemento qualificante per essere rieletta. Quel post, come è stato per lo sgombero del Cinema Palazzo, ha generato...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi