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Internazionale

Trudeau mantiene le promesse: ex rifugiati e indiani nel governo

Canada. Obiettivi di Ottawa: accogliere 25mila siriani, tasse ai ricchi, marijuana legalizzata

Il suono di un tamburo della tribù Cree e il canto degli Inuit hanno preso il posto delle cornamuse nella cerimonia di insediamento del nuovo esecutivo canadese. «Il mio governo guarda al futuro, questo paese è forte non malgrado la sua diversità culturale, ma proprio grazie ad essa», ha spiegato il nuovo premier Justin Trudeau, annunciando il cambio del cerimoniale prima di entrare nella Rideau Hall di Ottawa per il giuramento di rito, acclamato da migliaia di persone. E che quello intrapreso dal giovane leader liberale, arrivato a soli 43 anni alla guida del paese, non sia solo un cambio...

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