closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Reportage

Trieste, si riaccende la rotta balcanica

Migranti nella periferia di Trieste. Dall’inizio del 2021 fino al 10 maggio scorso gli ingressi sono aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo del 2020

Nei boschi attorno a Trieste

Nei boschi attorno a Trieste

La Rotta balcanica percorsa da migliaia di migranti e profughi, sta tornando a far parlare di sé dato l’aumento rilevante dei flussi registrati nei primi mesi dell’anno. Il fenomeno continua ed è caratterizzato da una tendenza crescente che vede in primo piano persone e famiglie intere provenienti per lo più da Afghanistan, Pakistan e Iran, ma anche da Paesi come Tunisia, Algeria, Somalia, Marocco, India, Bangladesh e perfino Nepal. Uomini, donne, bambini, anche neonati che, sottoposti a viaggi lunghi e sfibranti, attraversano le frontiere di sei o sette Paesi e giunti in Italia, passano la notte nei boschi del Carso...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi