closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Tre gruppi «coordinati» di jihadisti franco-belgi

Le indagini. Arresti a Molenbeek, identificato un giovane di una banlieue. Trovati i passaporti di un rifugiato siriano sbarcato a Lesbo e di un egiziano. Giallo su un trafficante di armi fermato in Germania

Un trentenne francese già noto all’intelligence, i passaporti di un rifugiato siriano e di un egiziano, tre cittadini belgi, forse una donna disarmata. E il giallo di un montenegrino cinquantunenne fermato una settimana fa in Baviera, diretto a Parigi con il bagagliaio pieno di armi, probabilmente un trafficante. A 24 ore di distanza dagli attentati che hanno sconvolto la Francia e l’Europa, comincia a diradarsi la fitta nebbia sull’identità del commando che ha seminato il panico nella notte parigina. Segno della sorpresa per l’azione dei terroristi, nonostante un rapporto dei servizi segreti d’oltralpe il 26 ottobre scorso avesse segnalato il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi