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Cultura

Trasgressioni armate di una parola che rende sacra ogni violenza

L'intervista. Parla lo storico Daniele Menozzi, autore di «Crociata. Storia di un’ideologia», per Carocci. Un’indagine tra fede e politica dalla Rivoluzione francese a papa Bergoglio

Le Crociate per liberare la Terrasanta si concludono nel 1270. Poi però la «crociata» diventa «ideologia» e attraversa gli ultimi due secoli e mezzo di storia. In virtù della propria potenza evocativa, la parola viene sottratta all’esclusiva religiosa e utilizzata per sacralizzare guerre - dai conflitti mondiali alla «guerra preventiva» di Bush - e battaglie politico-sociali, contro la scristianizzazione della società moderna o contro il comunismo: non a caso lo scudocrociato è stato il simbolo della Dc. Con il consenso o il silenzio-assenso di molti pontefici che, pur non bandendo nessuna nuova crociata militare, lasciano fare, camminando in equilibrio sul...

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