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Internazionale

Transizione decapitata, in Mali è golpe nel golpe

Secondo putsch dei militari in dieci mesi. Dal rimpasto di governo all'arresto di premier e presidente ad interim in pochi minuti. La mossa drastica del colonnello Assimi Goïta nel Paese paralizzato dallo sciopero generale. Sdegno unanime della comunità internazionale

Davanti alla Camera del Lavoro di Bamako durante una protesta dei lavoratori in sciopero contro l'arresto dei vertici del governo di transizione

Davanti alla Camera del Lavoro di Bamako durante una protesta dei lavoratori in sciopero contro l'arresto dei vertici del governo di transizione

Il presidente ad interim Bah N'Daw e il suo primo ministro, Moctar Ouane, sono stati arrestati dai militari nella serata di lunedì e sono stati portati nella base di Kati, dove lo scorso 18 agosto era iniziato il golpe che ha deposto l’ex-presidente Ibrahim Boubacar Keita. Nelle scorse settimane Ouane si era dimesso dall’incarico con l’obiettivo di creare un nuovo governo che includesse maggiormente le forze politiche e la società civile maliana. Una scelta legata anche alla volontà di attuare nuove riforme per contrastare la dura crisi sociale che sta colpendo il paese, sfociata in questi giorni nello sciopero generale...

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