closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Tra poesia e realtà, le parole di Alexis

Linguaggi. Nei comizi del leader di Syriza il ricorso a proverbi popolari, citazioni di protagonisti della Resistenza e uno sguardo al futuro

Bisogna piantare le parole come chiodi / che non le prenda il vento». Questi versi del poeta Manolis Anaghnostakis (1925-2005), combattente di sinistra nella Resistenza e lungo tutto il dopoguerra, hanno aperto il discorso programmatico con cui Alexis Tsipras, il 3 gennaio, ha coronato il congresso di Syriza in vista delle imminenti elezioni, e sono stati sottolineati da un commosso applauso della platea. Non è stata un’occorrenza isolata: pochi minuti dopo nel medesimo comizio è apparsa un’altra citazione poetica, quando il leader ha denunciato la riduzione della sovranità nazionale a una «camicia vuota» - è la metafora che Giorgio Seferis...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.