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Visioni

Tra lotta e sentimento le regole d’ingaggio dell’angelo della morte

Cappa e spada. «The Assassin» di Hou Hsiao-hsien, una versione personale del «wuxia» ovvero il cappa e spada cinese

«Un lungo viaggio verso la maturità», così il regista taiwanese Hou Hsiao Hsien ha descritto il percorso che l’ha portato – dagli anni di gioventù, quando divorava i romanzi wuxia e il cinema fatto a Hong Kong da maghi del genere come King Hu- a dirigere solo oggi un film di arti marziali, The Assassin. Il suo nuovo lavoro è infatti una versione personalissima del tradizionale cappa e spada cinese, con cui si sono misurati anche registi contemporanei non «di genere», come Ang Lee (Crouching Tiger, Hidden Dragon) e Wong Kar-Wai (The Grandmaster). Intanto il formato – non l’anamorfico abitualmente...

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