closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Torino, le fabbriche del cioccolato

Manicaretti. Una città costellata di storiche industrie e di tanti labiratori creativi

Le fabbriche del cioccolato Per i Maya era ‘cibo degli dei’, ma Cagliostro ne ricavava afrodisiaci ‘diavoletti’. La pianta del cacao attraversò l’Oceano nel ’500 per diventare cioccolata alle corti d’Europa. Il passaggio dalla divina tazza al diabolico cubetto richiese due secoli e il notevole contributo degli artigiani sabaudi, di Torino in particolare. Un passaggio che portò il profumo del cacao dal centro alla periferia, dal re al popolo. Fino al ’700 la cioccolata era liquida, perciò un itinerario torinese in tema può partire da un ‘bicerin’ nell’omonima confetteria di piazza della Consolata. A inizi ’800, alcuni cioccolatai cominciano a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.