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Tisavar, guardando la frontiera dell’Impero romano

Patrimonio. «Limes», i confini che l'Unesco vuole salvaguardare con un progetto transcontinentale

Le frontiere evocano oggi il dramma delle migrazioni e di politiche internazionali che, assieme ai muri, provocano la costruzione di ideologie xenofobe. Malgrado nell’Antichità la circolazione di genti diverse fosse una consuetudine, confini ben delineati proteggevano regni ed imperi dalle invasioni di popoli considerati minacciosi. A questo servì anche il limes romano che, nel II secolo d.C., si estendeva per cinquemila chilometri dalla costa atlantica a nord della Gran Bretagna al Mar Nero, attraversando l’Europa fino al Mar Rosso e all’Africa del Nord, per poi «chiudersi» di nuovo nella costa atlantica. Oltre a sfruttare le barriere naturali, quest’immenso sistema difensivo...

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