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Alias Domenica

Tiepolo junior e l’effetto di reale

A Roma, Palazzo Barberini, "L’ora dello spettatore. Come le immagini ci usano", a cura di Michele Di Monte. Da Giandomenico Tiepolo a Guercino, da Rembrandt a van Oost, a Subleyras, una mostra sulle strategie con cui i dipinti antichi sollecitano la cooperazione attiva dello spettatore nel gioco dell’illusione

Giandomenico Tiepolo,

Giandomenico Tiepolo, "Il Mondo Novo", part., 1765, Madrid, Museo del Prado

Dopo mesi di chiusura e una breve riapertura il museo è di nuovo sbarrato. Zona rossa. Durante la visita a Palazzo Barberini, qualche settimana fa, in una delle rare intermissioni normali in un anno per nulla normale, mi torna in mente il convalescente, l’uomo della folla di cui parlano Poe e Baudelaire, che torna a uscire dopo la malattia rimanendo abbagliato di fronte allo spettacolo della vita nelle strade. Tutto gli sembra nuovo, tutto lo impressiona. Aggirarsi in un museo, mascherina e «distanziamento», certo, ma poter insomma finalmente guardare, e insieme ad altri. Guariti. Guariti. Ma poi, una ricaduta. L’ironia...

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