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Internazionale

Texas contro le donne, vietato l’aborto dopo sei settimane

Stati uniti. In vigore da ieri una delle leggi più restrittive del Paese grazie al silenzio della Corte Suprema

Una manifestazione a Washington, davanti alla Corte Suprema, per il diritto all’aborto

Una manifestazione a Washington, davanti alla Corte Suprema, per il diritto all’aborto

La controversa legge del Texas che vieta l’aborto dopo sei settimane dal concepimento è entrata in vigore ieri mattina presto, senza che né la Corte Suprema né una corte d’appello federale si fossero pronunciate sulle richieste di emergenza in sospeso presentate dalle strutture che praticano aborti, dando così il via libera alla sua applicazione. LA MANCANZA di intervento da parte delle Corti significa che la legge entrata in vigore, una delle più severe della nazione, vieta ora l’aborto a partire da quando viene rilevato il battito cardiaco fetale, ancora prima che molte donne scoprano di essere incinte. E consente ai...

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