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Terzo settore, revisione formato lavoro low cost

Riforme. Il testo in discussione al Senato riguarda 4,8 milioni di volontari e 681mila dipendenti. Onlus, cooperative sociali, ong smetterebbero di essere ispirate dal «no profit»

In Senato dopo il passaggio della Camera è in discussione la riforma del terzo settore, un insieme di soggetti sociali di natura privata e volontaristica che opera tra lo Stato (primo settore) e il mercato del lavoro (secondo settore), per produrre gratuitamente beni e servizi a destinazione pubblica o collettiva (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, onlus, ecc.). La dimensione del terzo settore secondo l’Istat è davvero ragguardevole: 4,8 milioni di volontari, 681 mila dipendenti, 271 mila lavoratori esterni, 6 mila lavoratori temporanei. Il no profit occupa nel tessuto produttivo italiano il 6,4 per...

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