closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Terza dose, i paesi ricchi tradiscono la promessa dei vaccini «bene comune»

Vaccini. Covax ha finora distribuito appena 494 milioni di dosi da dividere tra 144 Stati, una miseria

A partire dal 1 dicembre, anche in Italia i quarantenni in buona salute riceveranno la terza dose di vaccino. L’annuncio rappresenta l’ennesimo colpo da parte dei paesi ricchi alle speranze di solidarietà ed equità nella lotta alla pandemia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, per voce del suo direttore generale Teros Adhanom Ghebreyesus, aveva più volte implorato i governi di non somministrare i richiami vaccinali nelle persone sane, almeno finché in tutti i paesi del mondo non si fosse vaccinato il 10% della popolazione. La consegna delle dosi ai paesi ricchi, infatti, rallenta l’invio dei vaccini nel resto del mondo, dato che...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.