closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
Internazionale

Tehran risponde a Obama: piano con le richieste «eccessive e irrazionali»

Nucleare iraniano. Il ministro degli Esteri Zarif respinge l’ipotesi di congelare per dieci anni il programma atomico. Ma sia Washington che l'Iran premono su Ginevra per anticipare i tempi dell'accordo

Il ministro Zarif con Kerry

Il ministro Zarif con Kerry

L’accordo sul nucleare iraniano sembra sicuro e impossibile a fasi alterne. Ieri è toccato al ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif mettere le mani avanti e rifiutare qualsiasi richiesta «eccessiva e irrazionale» degli Stati uniti. Per Zarif, l’ipotesi di congelamento per dieci anni di ogni attività nucleare sensibile, avanzata dal presidente Usa Barack Obama, è una minaccia, utile solo a contenere le opinioni critiche verso l’accordo che vengono sia da destra che da sinistra negli Stati uniti. In verità, Tehran e Washington fanno pressioni nel round negoziale in corso a Ginevra perché il contenzioso si chiuda in anticipo (rispetto alla...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi