closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Taranto, le porte chiuse nella città dell’accoglienza

Migranti. Nell'hotspot si resta spesso oltre le 72 ore previste dalla legge. Ma sono tante le iniziative portate avanti dalle molte associzioni attive nel capoluogo ionico

Taranto

Taranto

L’Italia aprirà altri due hotspot: lo si legge nella terza relazione della Commissione Ue su ricollocamenti e reinsediamenti. Uno dei quattro hotspot italiani, operativo dal 17 marzo, è a Taranto e il 12 e 13 maggio la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti, presieduta dal Federico Gelli, ha visitato il centro, situato presso il Varco Nord del porto, mai come oggi vera "porta" del Mediterraneo. Porta, però, che lascia entrare ma difficilmente lascia uscire nei tempi previsti dalla legge. Al centro della missione, il modello organizzativo, le procedure di identificazione, l’importante ruolo svolto dai mediatori culturali e...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi