closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Tahrir ha perso la speranza: «Il regime usa la visita per nascondere gli abusi»

Il papa in Egitto. Tra repressione e crisi economica, gli egiziani sono disillusi e vinti. Poche ore prima dell'arrivo di Bergoglio, è diventata legge la riforma giudiziaria che dà ad al-Sisi il controllo della magistratura

Musulmani e copti commemorano le vittime delle stragi Isis

Musulmani e copti commemorano le vittime delle stragi Isis

«Nessuno qui pone speranze nella visita del papa. Si tratta di una visita ufficiale, per il regime un modo per fare propaganda». A sei anni da Tahrir e a quasi quattro dal golpe guidato dall’attuale presidente, a prevalere è la disillusione. Ce lo dice al telefono T., uno dei leader della rivoluzione del 2011, che chiede di non essere citato: «Il papa sarà usato dal regime per dire al mondo: Visto? Qui va tutto bene, anche il pontefice ci fa visita. E fa gioco anche agli islamisti che potranno dire che la situazione dei copti non è poi così terribile»....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.