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Internazionale

Svolta (a metà) in Marocco: la violenza sulle donne è reato

Marocco. Entra in vigore la legge approvata a febbraio. Ma per i movimenti femministi è debole: carcere per abusi domestici e matrimoni forzati, ma non per lo stupro coniugale. E manca l'istituzione di rifugi sicuri e sostegno per chi denuncia

Manifestazione in piazza a Casablanca delle donne tunisine contro le violenze di genere

Manifestazione in piazza a Casablanca delle donne tunisine contro le violenze di genere

Da ieri in Marocco le violenze contro le donne sono un reato penale. Anni di mobilitazione delle organizzazioni delle donne sono riusciti ad archiviare un risultato storico, sebbene alcuni giudichino la nuova legge ancora troppo debole. Approvata a febbraio dal parlamento di Rabat, non senza difficoltà tra un passaggio e l’altro tra le camere e a ben dodici anni dalla prima lettura (all’epoca votarono a favore 83 deputati contro 22), la legge Hakkaoui – dal nome della ministra della Famiglia che l’ha proposta – inasprisce e in alcuni casi introduce per la prima volta pene da un mese a cinque...

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