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Alias Domenica

Susan Sontag, a ogni contingenza la sua patologia elettiva

Saggistica americana. «Malattia come metafora» (1978) e «L’Aids e le sue metafore» (1988), ritradotti da Nottetempo

Susan Sontag

Susan Sontag

Agire «contro l’interpretazione», come recita il titolo dell’ormai famoso saggio di Susan Sontag datato 1966 (che contiene le sue Note sul camp), è il filo che annoda tutta l’opera della scrittrice, della quale nell’ultimo anno molto sono stati citati, a causa delle contingenze, due saggi celebri, Malattia come metafora (1978) e L’Aids e le sue metafore (1988) di cui ora Nottetempo pubblica una nuova traduzione in un unico volume a cura di Paolo Dilonardo (pp. 238, € 18,00). Sontag interroga la letteratura mondiale e la scienza nelle sue affermazioni, alcune delle quali comicamente erronee al momento dell’arrivo di un nuovo...

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